Dal museo archeologico a piazza Carlo III
Piazza Museo Nazionale, il Museo oggetto di tante modifiche già nel 1585 per volere del viceré spagnolo Pedro Giron duca di Osuna, Edifico la struttura che inizialmente era destinata alla caserma di cavalleria.
Nel 1616 Pedro de Castro trasforma l'edificio in Università, poi infine Ferdinando IV libera gli ambienti destinando la struttura a raccogliere reperti del Regno e degli Scavi di Ercolano e Pompei.

Piazza Cavour, (Nodo di interscambio tra le linee 1,2 della Metropolitana)- sono presenti edifici storici del cinquecento come Palazzo Carafa di Maddaloni saccheggiato da Masaniello durante la rivolta, poi troviamo la chiesa di Santa Maria della Stella (1577) da cui prende il nome il Quartiere viene dall'affresco scoperto durante la peste del 1501 della Vergine.

Cristallini, Un Vecchio rione, accanto alla chiesa di San Severo a Capodimonte, si trova il Giardino degli Aranci (Spazio Verde con laboratori musicali e teatrali per i ragazzi del quartiere.
Piazza Miracoli, ha il nome della chiesa e del convento presenti lì sul luogo.(orari 8-12;16-19)
Poi andando per Via Foria troviamo l'Orto Botanico (sede del dipartimento di Biologia vegetale).Voluto da Giuseppe Bonaparte uno dei centri di ricerca più qualificati in tema di Ambiente.(decina di migliaia di esemplari : arbusti piante secolari, serre attrezzate).
Piazza Carlo III, Imponente è l'albergo dei Poveri (1751 Ferdinando Fuga), 350 metri di facciata da poco ristrutturato.

Il palazzo un tempo era alloggio per indigenti fino a fine 1800.
Oggi è un palcoscenico di rappresentazioni teatrali ed eventi Vari.

A) museo archeologico B) santa maria della stella C) santa maria dei vergini D) san carlo all’arena E) orto botanico F) albergo dei poveri |

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