Chiaia
Il quartiere corrisponde all’antico borgo di Chiaia, compreso tra la zona collinare, che raggiunge il corso Vittorio Emanuele,, e la linea costiera.
Il suo nome deriva dal termine latino plaga, attraverso il catalano platja o il castigliano playa (che significa spiaggia), poi declinatosi in Chiaja per motivi linguistico-dialettali. Su alcune lapidi viarie del quartiere si nota ancora la dicitura Chiaja mentre su altre il quartiere è semplicemente Chiaia.
Nella sua conformazione odierna Chiaia nacque nel XVI secolo consistendo esclusivamente in un borgo al di fuori delle mura cittadine. Tutto il terreno posto per lungo tratto fra il mare e la collina del Vomero fu ornato da giardini, alberi e fontane dal viceré duca di Medina nel 1692 sotto il regno di Carlo II.
Le piattaforme viarie furono completamente cambiate nella seconda metà del 1800, quando attraverso una colmata a mare si avanzò la linea costiera creando Via Caracciolo, e successivamente con la realizzazione, nell'ambito del Piano di Risanamento ed Ampliamento, del Rione Amedeo e di Via dei Mille.

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